IL TECNICO ANTINCENDIO RISPONDE

Manutenzione antincendio, normative di riferimento, utilizzo e scelta estintori.

DOMANDE
FREQUENTI

La manutenzione degli estintori è obbligatoria? Quali sono le fasi?

Il controllo degli estintori è obbligatorio e deve essere svolto ogni 6 mesi. La norma che stabilisce le tempistiche e le fasi di controllo è la UNI 9994-1 che predispone:

  • controllo ordinario: da effettuarsi ogni 6 mesi;
  • controllo straordinario “revisione”: da effettuarsi ogni 3 anni per gli estintori a polvere; ogni 5 anni per gli estintori a Co2; ogni 4 anni per gli estintori a schiuma con serbatoio inox;
  • controllo straordinario “collaudo”: da effettuarsi ogni 12 anni per gli estintori a polvere; ogni 10 anni per gli estintori a Co2; ogni 12 anni per gli estintori a schiuma con serbatoio inox.

Le fasi di controllo degli estintori quali interventi prevedono?

La norma UNI 9994-1 stabilisce gli interventi da svolgere durante le fasi di controllo:

  • controllo ordinario: il tecnico manutentore dovrà effettuare un controllo visivo della bombola per constatare che questa si trovi in buono stato; misurare la pressione con un manometro esterno, controllare che la manichetta erogatrice sia libera, constatare che la polvere all’interno non sia indurita; per quanto riguarda l’estintore a Co2 l’operatore dovrà pesare la bombola con un dinamometro tarato;
  • controllo straordinario “revisione”: per gli estintori a polvere il tecnico dovrà svuotare la bombola e smaltire la polvere al suo interno sostituendola con polvere nuova, controllare che l’interno della bombola non sia deteriorato, revisionare la valvola smontandola di ogni suo componente, sostituire le guarnizioni in gomma; per gli estintori Co2 il tecnico dovrà svuotare la bombola dal gas sostituire la valvola con una nuova, sostituire tutte le guarnizioni;
  • controllo straordinario “collaudo”: le fasi del collaudo sono le stesse della revisione, ma in questo caso le bombole che siano Co2 o polvere dovranno essere sottoposte a collaudo, prima di essere riempite nuovamente. Inoltre in questa fase sarà sostituita la valvola anche dell’estintore a polvere.

L’indicazione di revisione dell’estintore da cosa di evince?

Nella fase di revisione il tecnico dovrà applicare uno specifico cartellino sul quale venga riportata la data dell’intervento, la stessa data dovrà essere indicata all’interno del serbatoio applicando un cartellino uguale a quello esposto sulla bombola o scrivendo la data di intervento sul pescante.

Il registro delle manutenzioni è obbligatorio?

La normativa UNI 9994-1 impone che sia presente, in ogni attività, un registro di manutenzione sul quale la ditta che si occupa della manutenzione possa annotare gli interventi e le anomalie riscontrate, suddetto registro dovrà essere mostrato alle autorità competenti unitamente alla copia del rapporto di lavoro rilasciato dal manutentore.

Quanto devono essere lunghe le manichette idranti?

Le tubazioni flessibili devono essere conformi alla norma UNI EN 14540-2007 e non devono avere una lunghezza superiore ai 20 mt, a meno che regolamenti specifici non indichino una necessità di lunghezza superiore.

I raccordi degli idranti devono essere obbligatoriamente UNI 804?

I raccordi VVF non sono più a norma, pertanto i raccordi obbligatori sono quelli UNI 804.

L’idrante a muro deve essere collegato al rubinetto?

La norma UNI EN 671-2 prevede che l’idrante rimanga sempre attaccato al rubinetto e che la lancia sia sempre collegata. In questo modo l’idrante può essere utilizzato da un unico operatore.

Le attività di controllo degli idranti hanno tempistiche particolari?

Le tempistiche di controllo delle reti idranti o naspi sono disciplinate dalla norma UNI EN 671/3 che predispone:

  • controllo semestrale degli idranti a muro: durante il quale il manutentore dovrà controllare che l’idrante sia accessibile, non abbia danni o perdite, che la lancia possa essere manovrata, la tubazione inoltre deve essere controllata visivamente e nel caso riportasse difetti dovrà essere sostituita o collaudata alla massima pressione;
  • controllo annuale degli idranti a muro: in aggiunta il manutentore dovrà controllare che il getto dell’acqua, di ogni singola postazione, sia sufficiente mediante indicatori di flusso le tubazioni devono poi essere sottoposte alla pressione di rete per verificarne la loro integrità;
  • controllo quinquennale delle tubazioni: ogni 5 anni le tubazioni flessibili e semirigide devono essere sottoposte alla pressione idrostatica alla pressione di 1,2 Mpa.

Ho dei maniglioni installati sulle porte tagliafuoco che non sono marchiati CE, devo sostituirli?

I maniglioni che non siano marchiati CE non sono più a norma e pertanto devono essere sostituiti: Decreto del Ministero dell’interno del 3 Novembre 2004.

Quale norma disciplina i controlli da effettuare alle porte tagliafuoco?

La norma di riferimento è la UNI 11473-1 che stabilisce così le fasi di manutenzione (analizziamo esclusivamente quelle che sono di responsabilità della ditta manutentrice):

  • controllo periodico da effettuarsi 2 volte all’anno con cadenza semestrale: durante questo controllo saranno lubifricate le porte e controllate le molle ed i sistemi di apertura e chiusura, aggiornato il cartellino ed il registro;
  • manutenzione straordinaria: nel caso sia riscontrata la necessità di sostituire dei pezzi mal funzionanti;
  • manutenzione ordinaria: nel caso si debbano effettuare delle riparazioni.

I controlli sugli estintori carrellati a polvere o Co2 sono disciplinati?

La norma di riferimento è la UNI 9994-1.

Quanti estintori è obbligatorio installare nei pressi di un bombolone?

Gli estintori a polvere da kg 6 da installare sono 2.

Quale estintore deve essere installato in un locale caldaia?

In un locale caldaia deve essere installato almeno un estintore vicino ad ogni apparecchio se questo supera i 35 kW, secondo il Decreto Ministeriale 12/04/1996.

Quale estintore deve essere installato nei pressi di una cabina elettrica?

È consigliabile installare un estintore a Co2.

Ogni quanti metri deve essere posizionato un estintore?

Secondo il Decreto Ministeriale 10/03/1998, punto 5.2, la distanza che deve percorrere una persona per raggiungere l’estintore non deve superare i 30 metri.

Una manichetta idrante che non riporti l’anno di fabbricazione deve essere messa fuori uso?

Le manichette che non riportano in maniera evidente le informazioni che riguardino l’anno di produzione, la lunghezza, la norma di riferimento, il nome del costruttore ed il diametro interno devono essere messe fuori uso (UNI 9487).

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